ORBETELLO SACRED ART MAREMMA

Con il patrocinio del comune di Orbetello

Presso la polveriera Guzman

Fino al 7 gennaio si terrà la mostra dell'artista Roberto Russo.

Biografia

Sono nato e cresciuto a Porto Santo Stefano, un piccolo paese della costa maremmana.

Babbo e fratello Porto Santo Stefanesi e mamma barese.

Infanzia e adolescenza sono state vissute prevalentemente nel luogo d'origine.

Almeno una volta l'anno ci concedevamo un viaggio all'estero.

Alle superiori ho conseguito l'istituto Professionale Grafico Pubblicitario di Grosseto, dilettandomi nel frattempo con la chitarra elettrica in un gruppo post rock chiamato Oversense.

La passione per le arti visuali e quello che è la bellezza sono sempre stati i miei grandi compagni di viaggio, fin da piccolo avevo la matita in mano, e rimanevo fino a tarda notte a disegnare, forse avrò preso da mamma, anche lei artista.

Dopo i 18 ho lavorato stagionalmente come facchino in albergo, come cameriere, in pontile, a lavare barche e saltuariamente conseguivo lavori grafici.

A 23 anni inizio un percorso di stage/lavoro in un azienda grafica locale in cui ho fatto discreta esperienza.

Ma in tutto questo tempo non mi sentivo pieno, completamente appagato, c'era qualcosa che mancava. Sovente mi sentivo senza motivazione e sofferente.

Sarà stato dovuto dalla mancanza di stimoli e alla mancata possibilità di realizzazione che il paese offriva.

Fatto sta che non stavo facendo ciò che veramente mi soddisfaceva.

Parto come artista e divento grafico che non sfrutta nemmeno a pieno le sue potenzialità.

Fatto sta che passa il tempo, arrivo ai miei 25 e la situazione sembra scendere sempre più in basso, finché non arriva l'ennesima stagione come bracciante agricolo a San Giustino Valdarno, dove babbo ha lavorato come direttore commerciale. E' da un pò che comincio a intravedere Gesù nella mia vita e sta cercando di dirmi e guidarmi verso qualcosa. Nel frattempo babbo mi propone un’opportunità già da febbraio di quell'anno che è il 2015.

Mi dice che c'è una scuola d' arte incentrata sull'arte sacra a Firenze.

Da quando lo disse cominciai a valutare seriamente la faccenda.

Proprio durante la stagione lavorando nei vigneti dell'aretino, inizia una perpetua ruminazione: cosa faccio? Vado o non vado? Riprendo in mano ciò per cui sono nato, l'arte e la bellezza? Lo intraprendo accostandolo ad un serio cammino di fede? E' da tanto che non pratico. Non ho mai rinnegato Dio ma non ho mai sentito nella mia vita questa necessità di seguirlo così profondamente, poi attraverso la bellezza. Che tipo esperienza dev’essere?

E questo continuo dialogo interiore è dura fino metà estate, finchè mi decido. Voglio intraprendere questo percorso, o la va o la spacca, non so nemmeno come si svolge la messa con precisione, non so i termini, vediamo cosa succede.

Intrapreso il percorso comincio ad accorgermi di quanto questo mi ha fatto sentire di nuovo in carreggiata, mi sono sentito quasi in un sentiero che avevo semplicemente smarrito. Fede e bellezza, non avrei mai detto che questo era quello di cui necessitavo. Fatto sta che questa situazione comincia a riaprirmi delle prospettive, mi ha rimesso in moto la mente, mi ha ridato speranza.

Dal corso di artigianato in cui si è fatto un pò tutti i mestieri artigiani ora sto facendo pittura e il mio cammino di fede e preghiera continua.