Montalto di Castro

Montalto di Castro

Sorge all’estremità nordoccidentale della regione Lazio. Questo antico centro abitato si trova edificato sulla parte sinistra del fiume Fiora a poco meno di 4 km dal mare. A pochi chilometri dal centro del paese si erge l’importante area di Vulci, ricca di necropoli e di insediamenti etruschi.

DA VEDERE



Il Castello della Rocca, l'edificio, pur avendo subito nei secoli diverse ristrutturazioni che gli hanno fatto perdere talune caratteristiche iniziali, è pur sempre stato costruito dagli Orsini nel 1400 e restaurato la prima volta da Pier Luigi Farnese nel 1535.

La Chiesa di Santa Croce, costruita nel XIV secolo, subì un’importante ristrutturazione nel 1636.

La Chiesa di Santa Maria Assunta, costruita nel XV secolo, si presenta con un’unica navata con volta a botte e quattro cappelle laterali impreziosite da dipinti di epoca posteriore (XVIII e XIX secolo).

Il Palazzo Funari ha una facciata tripartita: in finto bugnato, con finestre e architravi e a intonaco liscio. E’ del secolo XVII, l’epoca del ducato di Castro.

La Fontana delle tre cannelle, vasca esagonale di travertino con incastonati tre pinnacoli, fu edificata nel 1775 sotto il pontificato di Clemente XIII.

La Torre di Montalto, situata a Montalto Marina, in prossimità del fiume Fiora, si presenta con una pianta quadrata, tipica delle strutture deputate all’avvistamento marino. Fu edificata nel 1400 e in seguito restaurata.

L'antica città di VULCI è circondata da una splendida natura caratterizzata dalla presenza di necropoli e insediamenti umani di varie epoche. L’antico abitato etrusco è ancora oggi rintracciabile nel basamento di un tempio di ampie dimensioni e la maggior parte dei reperti risale al periodo del dominio romano (la domus del Criptoportico, i resti di edifici adiacenti all’antico Foro).

Significativi sono poi altre strutture tra le quali il Sacello di Ercole e una serie di monumenti funerari come la Tomba François nella necropoli di Ponte Rotto e la Cuccumella, una sorta di tumulo con atrio gradinato.

Il Castello della Badia e il suggestivo Ponte, sul fiume Fiora, fanno da degna corona alla bellezza paesaggistica dell’area.

di Giovanni Gentili